La Madonna del Campione e li campioni

27 Feb

Campioni


L’immaggine de la Madonna, un dipinto de la Sacra Famija, stéa in un picculo oratorio sotto ‘l palazzo communale e la sacra effige venéa ditta del “Campione” perchéne se truàva ‘ndel sito addò c’erono puro li cambioni de li pesi e de le misure. ‘Sto oratorio stéa in un voltone do’ oji c’è l’androne de le poste col bancommatte (in piazza Garibbaldi) co’ l’andra uscita in via San Bonaventura. ‘Ntel 1837 la tela fune rubbata e allora facettero un doppione e la metterono ne’ la chiesa de San Bonaventura, che da quil momendo è jamata “Santuario de la Madonna del Campione”.
Li campioni de le misure lineari e de volume, in vigore nel territorio tuderte a quilli tembi, prima che s’addottasse ‘l sistema metrico decimale, oje se trùano incastrati sul muro, ai lati del portone d’ingresso de la Sala de le Pietre (mo de l’Arengo), in cima a la scalinata del Palazzo del Capitano. Su la dritta del portone c’è una striscetta de ferro ditta “passo” che era la misura pel tajo de la legna pe’ arde. A mangina, invece, ce stonno du’ striscette e so’: “la canna”, equivalende a dui metri e l’andra jamata “el braccio”, che corrispondéa a metri 0,56.
Sembre a mangina, attorno a la finestrella co’ la grata, ce stonno le sagome de le tre misure che doéano aécce li laterizzi, cioè: ‘l mattone doppio, quillo commune e quillo pe’ li pavimenti a spina. Ce stonno poi le sagome de comme doéono esse fatte le tegole e le pianelle.

 

Madonna del Campione (copia)Madonna del Campione (copia conservata nella Chiesa della Nunziatina)

La devozione mariana a Todi: il santuario della Madonna del Campione (di Elisa Picchiotti)
Tratto da “Todiguide”

Forse pochi tuderti sanno che nel lontano 1488, esattamente il 21 settembre, dopo la visita di Fra Bernardino da Feltre che mise pace fra Guelfi e Ghibellini, la nostra città si è solennemente consacrata alla Madonna col nome di “Città della Vergine”. Questa cosa mi ha molto colpito anche perché, a pensarci bene, abbiamo tante chiese in città dedicate a Maria: fra le più importanti e visitate cito soltanto il Tempio di S.Maria della Consolazione e la Cattedrale di S. Maria Annunziata. A pochi passi dalla cattedrale però, si trova un piccolo santuario sconosciuto ai turisti, ma tanto caro a noi tuderti: il Santuario della Madonna del Campione. L’oratorio era praticamente un lungo voltone del Palazzo Comunale che sbucava in Via S. Bonaventura (il voltone fu chiuso poi nel 1774). L’immagine era molto venerata e portava lo strano nome “del Campione” perché proprio lì vicino venivano conservati i campioni dei pesi e delle misure. Nel 1718 venne aggiunto al nome originale anche l’appellativo “Aiuto dei Cristiani”. Fino al 1753 i tuderti adoravano l’originale affresco posto in una nicchia semicircolare: l’opera però era molto rovinata e scolorita e per questo venne sostituita da una copia su tela, sempre rappresentante la Santa Famiglia di Betlemme. La devozione per la Madonna del Campione si fece ancora più stringente quando il 24 luglio 1796 si verificò il prodigio della Madonna che apriva e chiudeva gli occhi: il prodigio durò per una ventina di giorni “Sono ora 20 giorni, tolto qualche intervallo, e Maria prosegue a consolare Todi, che non sa saziarsi di vedere e venerare quelle aperte luci amabilissime” (Parole del vescovo Giovanni Lotrecchi). Purtroppo nel 1837 dei ladri rubarono la tela della Madonna insieme a tutti gli ex-voto a lei donati dai tuderti e dai tanti pellegrini che la visitavano giornalmente. Venne quindi fatta un’altra copia. Nel 1890 l’immagine venne portata nella Chiesa di S. Bonaventura che da quel momento assunse il nome di Santuario della Madonna del Campione. Un incendio notturno distrusse anche la terza copia nel 1904: fortunatamente il prof. Alessandro Zucchetti (prof. di disegno presso l’Ist. tecnico) ne aveva fatto una copia. E’ l’immagine che ancora oggi veneriamo nel santuario. Nel 1913 ci furono grandi festeggiamenti per il XVI anniversario dell’Editto di Costantino (313): più di 10.000 persone vennero a Todi ed adorarono la santa Famiglia di Betlemme in Piazza. In quell’occasione Todi rinnova la sua consacrazione alla Madonna. Poi arrivarono i periodi bui della Prima e Seconda Guerra Mondiale: la città raccomandò sé stessa e i suoi giovani soldati alla Madonna, anche con la composizione di alcune preghiere ufficiali. Nel 1930 l’interno del santuario venne rinnovato così come lo vediamo oggi. Il restauro avvenne anche grazie a molte offerte fatte da benefattori locali: senza pensare tanto alla privacy vennero quasi tutti ricordati con nomi e cognomi su una lapide ed una stampa esposte in chiesa. E voi direte “Beh, che c’è di male?”…niente, se non fosse che li hanno divisi in Benefattori Insigni, quelli che hanno donato 1000 Lire, Benefattori Distinti, che donarono 500-600 lire e Benefattori in generale, cioè tutti coloro che donarono non meno di 100 lire. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la ricostruzione morale della città si fondò intorno all’immagine del Campione. Nel 1949 si effettuò la “Peregrinatio Mariae”: l’immagine venne portata in tutte le frazioni e in molte case di famiglie di Todi e in molti fecero fare copie dell’icona, come quella bellissima in majolica che vediamo all’incrocio fra Via S. Benedetto e Corso Cavour (sopra Bar Pianegiani). Ancora oggi la Madonna ha la sua festa che cade l’ultima domenica di maggio: certo, la processione è meno solenne rispetto all’antichità e ormai quasi ci si vergogna di andare in processione dietro ad un’immagine sacra, con la banda che suona canti popolari…Ma questa è la nostra tradizione e non va persa, altrimenti di tutto ciò che hanno fatto i nostri avi non resterà nulla! Pensiamo soltanto al grande lavoro che ha fatto Don Angelo Alcini rettore del santuario dal 1985 al 2000, anno della sua morte. Grazie a lui per esempio è stato pubblicato il volume dal quale ho preso tutte le notizie utili per scrivere questo articolo! Se volete approfondire l’argomento, troverete in questo libro tanti altri particolari e foto d’epoca incredibili!
Elisa Picchiotti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: