Archivio | dicembre, 2013

Le frazzioni de Todi: San Giorgio

13 Dic

Salita delle Piagge e Portafratta

SAN GIORGIO

Da “Todi e i suoi castelli” di Franco Mancini

Popolazione (1808): 569; (1951): 636. Questo antico sobborgo della città, un tempo denominato Piano de Santo Iorio, per gli importanti monumenti inclusi nella sua circoscrizione, non si può certo passar sotto silenzio.
Affermano i cronisti che il vescovo di Todi Giovanni III (sec. XI}, successo ad Atto degli Atti, abbia fondato la Chiesa di San Giorgio là dove si trovavano i templi di Plutone e di Proserpina. Un’altra tradizione vuole invece che la chiesa sia sorta, nel 1017, ad istanza di una comunità di monache benedettine. Del sacro edificio primitivo, comunque, non restano che pochissimi ricordi.
Ancora molto suggestiva nella sua semplicità ci appare, al contrario, la chiesta romanica di Santo Stefano con l’annesso ospedale (trasformato in casa colonica). L’interno è ad una sola navata con abside e catino: le pareti erano decorate di affreschi. La facciata presenta un portale e una finestrella. Il piccolo campanile a vela (che ospitava una campana trecentesca) si alza sul muro di quella che fu la tomba comune dei giustiziatî, fatta costruire nel seicento dalla Confraternita della Misericordia. Nel giugno 1766, sotto il sagrato della chiesa, furono ritrovati ventitré corpi di santi martiri, di cui si sospettava l’esistenza fin dal 1584: tra essi, quelli di Eraclio, Felicissimo e Paolino. La Chiesa dì Santo Stefano (che era sede di parrocchia) fu unita, nel 1624, a quella di San Giorgio.
Non lontano da Santo Stefano si possono ammirare le Fontanelle di Sant’Arcangelo, anche dette Fontane lunghe, protette da una loggia a due archi con snella colonna centrale su cui si legge la data MCC. Poco distanti erano il convento francescano di Sant’Arcangelo e l’omonima chiesa.
Nella circoscrizione della parrocchia di San Giorgio troviamo inclusi altri insigni edifici, già altrove descritti, come Montesanto e l’Ospedale di Carità: a questi si debbono aggiungere l’antichissimo molino di Camagna, sul fiume Naia (con una gualchiera e due macine da grano) e, presso il molino, la Chiesa di Santa Lucia della Torricella, oggi distrutta; Santa Maria della Valle, chiesa presso Santo Stefano, di cui non resta che il nome; il Monastero di Santa Margherita, a sinistra della strada che dalla Consolazione va a Montesanto, fondato nel 1150 (nel luogo ove era una fortezza della città) per suore benedettine, le quali, nel 1489, vennero unite a quelle delle Milizie: nel Monastero di Santa Margherita furono ritrovate (3 settembre 1368 ) le ossa del Beato Giovanni di Ranuccio, morto a Todi l’8 giugno 1330; la Madonna della Cerquélla (poi Madonnuccia), in onore della quale fu eretta, nel 1640, una piccola chiesa sopra Ponte Martino: tre anni prima, infatti, un servo della nobil casa Urbèni di Todi, essendo in quel luogo caduto da cavallo, senza farsi alcun male, aveva appeso a una grande quercia l’abitino o reliquia della Vergine del Carmine.

 

Chiesa di San Giorgio

Chiesa di San Giorgio

Fontana di Sant'Arcangelo SI

Vicolo di San Giorgio

Vicolo di San Giorgio

1906 Porta Amerina h

1906

Porta Fratta la

Portafratta bm

Via delle Caselle

Chi cià vecchie foto o conosce fatti e misfatti avvenuti a San Giorgio, pote inviamme documentazzioni e scritti, che siranno messi a integrazzione de li cenni storici sopra pubblicati
Jacopino da Todi

jacopinodatodi@virgilio.it

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