L’ANTOLOGIA TUDERTE: “Quanno el calmajo è el còre” (Antonella Ferrovecchio)

10 Lug

Antologia Tuderte

Scrìi e aricconda un episodio de vita che se riallacci ta la nostra Città e concernente el rapporto sendimendale che ciài aùto o ciài anco’ co’ lìa. L’argomendo nun è vincolato e pote ariguardà le più svariate sfaccettature (meno che quille pulitica e ministrativa) de la nostra comunità tuderte. I laòri non déono esse pubbricati su la paggina del Gruppo “Sei di Todi se……” ma inviati a: jacopino.tudertino@libero.it. Pubbricherò co’ piacere, sul blogghe de Jacopinodatodi, li vostri scritti. Ah, la penna sirà la mano ma ‘l calamajo dèe da esse el core. Grazzie.

 

ferrovecchio 2

Antonella Ferrovecchio

TODI DA UNA FINESTRA

Crepitii del silenzio!
Ultimi sobbalzi
di una giornata d’assalto.
Echi invernali
assorbiti dai vetri.
Sui declivi nottambuli,
opalescenze nebbiose
abbracciano pietre meste
di case incastonate.
Tetti fuligginosi e misurati,
pronti da tanto
all’inverno stentato nel farsi grigio.
Gli occhi cauti
attraversano
il tutto disadorno
ma illuminato,
seguendo il proprio rumore,
rimestando raminghi
il proprio respiro.
… E il tramonto?…
Furtiva
mi aggrappo
al fogliame del mare,
da qui, questa sera,
posso solo volare
verso turbolenze oceaniche.


©Antonella Ferrovecchio2014

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: