Li castelli de Todi: Villa San Faustino

3 Apr

Abbazia di San Faustino

VILLA SAN FAUSTINO (da “Todi e i suoi castelli di Franco Mancini”)
Popolazione: 205 nel 1808; 558 nel 1951
Non molto distante da quello che fu detto il Vicus Martis, questa venne anche chiamata Villa Marciana: ad un Giulio Marciano è, infatti, dedicata l’scrizione della famosa pietra riportata sul fronte della Chiesa di San Faustino. La gens Marciana apparteneva alla “splendidissima colonia” di Todi e i suoi componenti ricoprirono importanti cariche pubbliche: da essa sarebbe disceso lo stesso San Faustino, sacerdote cristiano ed angelico consolatore del vescovo Felice, prigioniero dei gentili.
Durante i secoli di mezzo Villa San Faustino fu trasformata in castello. La chiesa abbaziale, un po’ fuori delle mura, appartenne fino al 1100 ai monaci benedettini; poi fu ridotta a collegiata di preti regolari; nel suo plebato erano comunque incluse varie chiese, tra cui quelle di Valle Longa, Raggio, Mezzanelli, Montignano, Cantalupi, Configni.
La facciata di stile lombardo, si eleva sopra un basamento di grossi blocchi di travertino, appartenenti a un precedente tempio romano; l’abside risale al sec. XIII. Nell’interno è notevole la pietra sepolcrale con iscrizione commemorante Paolo dei nobili di Ponte, i quali ebbero giurisdizione su Villa San Faustino. Da poco ricostruito il grazioso campanile romanico.
La Villa fu anche soggetta alla signoria dei conti di Monticastri, cui apparteneva (sec. XV-XVI) il castello omonimo, ora diroccato, posto al di là del torrente Naia, poco lontano dalla Via Flaminia. Gli ultimi Monticastri ebbero pure, nel 1319 il patronato della Chiesa di San Faustino, di cui (unitamente alla famiglia Pontani) eleggevano l’abate.
Più tardi (sec. XVII-XIX) i nobili Accursi di Todi furono i proprietari della notissima sorgente di acqua minerale che scaturisce sulla sponda destra della Naia. Nel 1864 un colono del conte Aquilio Accursi, rinvenne, in località Fontana Martini, una statuetta di Venere anadiomene, alta 30 cm. e dal peso di 8 Kg. L’Accursi cedette il pregevole bronzo al Cardinale Giacomo Antonelli, verso il quale era debitore di alcune migliaia di scudi.
Degni di memoria sono (nei dintorni più o meno immediati di Villa San Faustino) il lago di Casigliano (da tempo prosciugato), la catacomba cristiana (ampiamente vitata altrove), il bellissimo ponte romano di Fondaglia, che sormonta con un arco a tutto sesto l’antica via Flaminia, restaurata successivamente da Augusto e da Adriano.

Acqua minerale san-faustino-old

Stabilimento fonte acqua minerale

 

LaghettoNaturaleAcqueTermali
Laghetto naturale acque termali

 

Villa San Faustino (Ponte Fonnaia)
Ponte Fonnaja

 

Catacomba

Catacomba cristiana

 

Villa San Faustino

Villa Sa Faustino

 

 

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