Archivio | novembre, 2018

IL MIETITORE (di Giuseppe Cocchi)

15 Nov

 

 

Giuseppe Cocchi nacque a Todi il 14 novembre 1813. Amava la poesia, la Patria e la libertà. Egli è una figura molto cara ai tuderti. Fu segretario della gloriosa Repubblica Romana e la sua firma è presente in calce alla Costituzione della Repubblica, accanto a quella di Garibaldi ed altri nomi prestigiosi. Fu legato da grande amicizia con i protagonisti del Risorgimento perugini e romani. In occasione della repressione dei moti di Perugia del 20 giugno 1859, Cocchi prese parte alla stesura del giornale clandestino “Il mio Paese”, foglio patriottico che denunciava la violenza usata contro chi chiedeva la libertà.

 

IL MIETITORE (di Giuseppe Cocchi)

Mietitore, a la campagna!
Che il Signor ti benedica!
Quando il pane si guadagna,
è pur dolce la fatica.
E tu canta, mietitore:
“Viva il pane del sudore”.

Quanta messe già matura!
Che delizia, che tesoro!
La collina e la pianura
par che copra un velo d’oro.
E tu canta, mietitore:
“Viva il pane del sudore”.

Punte d’oro in fronte stanno
alle spighe delicate;
e gli augelli in fuga vanno
dalle spighe incoronate.
E tu canta, mietitore:
“Viva il pane del sudore”.